“Finché il caffè è caldo” è il titolo di un libro che arriva dal Giappone.

L’autore, Toshikazu Kawaguchi, racconta un mondo magico in cui si può viaggiare nel tempo sorseggiando un caffè, in una tipica caffetteria giapponese chiamata Funiculì Funiculà. È aperta da più di cento anni e, su di essa, circolano mille leggende. Si racconta che dopo esserci entrati non si sia più gli stessi.

Per effettuare questo viaggio temporale è necessario, però, rispettare una serie di regole molto rigide:
1. Sei in una caffetteria speciale. C’è un unico tavolino e aspetta solo te.
2. Siediti e attendi che il caffè ti venga servito.
3. Preparati a rivivere un momento importante della tua vita. Qualunque cosa farai nel passato, questa non cambierà il presente.
4. Mentre lo rivivi, ricordati di gustare il caffè a piccoli sorsi.
5. Ma bevi il caffè prima che questo si raffreddi del tutto, per poter tornare, in modo immediato, al presente.
Non tutti hanno il coraggio di entrare nella caffetteria, ma qualcuno decide di sfidare il destino e scoprire che cosa può accadere. Rivivendo il momento della propria vita in cui si è fatta la scelta sbagliata, si è detta l’unica parola che era meglio non pronunciare, si è lasciata andare via la persona che non bisognava perdere. Affrontando i propri rimpianti, gli sbagli, le occasioni mancate. Ma scoprendo che il passato non è così importante, perché non si può cambiarlo. L’unica cosa che conta diventa il presente. Quando si può ancora decidere ogni cosa.
Quando il caffè è ancora caldo.
alla prossima, Andrea….. Questa è Goodmorning Runlovers, e io sono Andrea Corradin.