Parole tratte dal libro “Vulnerabile”, scritto da Alberto Ferretto. Trail runner di origine vicentina, che oggi lavora nel team marketing italiano di Hoka. Nel libro ha raccontato come nel 2018 la sua vita sia cambiata per colpa di un’aggressione subita all’uscita da una discoteca, a distanza di anni ancora senza motivo. In quell’occasione è stato ricoverato, ha perso 6 denti, rischiato la vita, vissuto un periodo traumatico.
Ha trovato forza nello sport. In quello stesso anno, nonostante le difficoltà, è riuscito a concludere la Lavaredo Ultra Trail. E da quella disavventura è iniziato un viaggio in giro per l’Italia che lo ha portato a intervistare altre 12 persone che, come lui, avevano superato le difficoltà della vita grazie alla corsa. Ho iniziato a leggere il libro di Alberto in queste ultime settimane. Era appoggiato sulla scrivania da qualche mese, ho sentito che era un periodo in cui poteva farmi bene leggerlo.
Storie molto personali. 13 storie di vulnerabilità ma anche di grande forza. Dove gli eventi della vita sono in grado di spazzare via le tante cose superflue che affollano i nostri pensieri. Lasciando spazio alle cose davvero importanti.
Storie che, come racconta Alberto, possono diventare di ispirazione per ognuno.
«Quando la vita ti investe, pensi che si sia accanita solo con te, e questo rimane un pensiero rimbombante nella tua testa fino a quando non leggi storie simili alle tue, e scopri che ci sono persone, li fuori, che stanno soffrendo proprio come te. Scopri poi, che queste persone si sono rialzate, leggi come, e pensi che forse, anche tu, puoi compiere quel “primo passo”, verso la rinascita. Poi ti alzi, i polmoni si gonfiano, e riparti a volare.»
alla prossima, Andrea ….Questa è Goodmorning Runlovers, e io sono Andrea Corradin.